L’innovazione nei settori maturi grazie ai siti web

Settori maturi e realizzazione di siti web marketing

I settori maturi sono quei settori in cui il tasso di innovazione tecnologica è relativamente basso. In molti di essi la ricerca&sviluppo rappresenta meno dell’1% del fatturato. In anni recenti, è stata messa in discussione l’immagine convenzionale secondo la quale i settori maturi sono caratterizzati da uno scarso dinamismo tecnologico: sulla base del numero di brevetti ottenuti, i settori maturi sono altrettanto innovativi di quelli emergenti. Esistono settori maturi affermati, ma tecnologicamente dinamici quali quello farmaceutico e quello informatico: e questo costituisce uno dei motivi di base per cui è necessario dotarsi al più presto di un sito web per aziende che rientrino in questi settori e adottare le logiche di web-marketing più avanzate.

Le pressioni competitive e le opportunità limitate di acquistare un vantaggio basato sulla superiorità tecnologica come i siti web stimolano l’innovazione in altri ambiti della strategia competitiva. Esiste una fase dell’innovazione: l’innovazione strategica, che diviene la fase principale non appena l’innovazione di prodotto e di processo iniziano a perdere di importanza. Poiché ogni innovazione strategica richiede iniziative strategiche nuove e uniche, risulta difficile tracciare uno schema di generale validità per analizzare le opportunità dei nuovi approci strategici. L’innovazione può anche scaturire da una ridefinizione dei mercati e dei segmenti di mercato. Ciò potrebbe comportare:

  1. Acquisizione di nuovi gruppo di clienti
  2. Ampliamento della gamma dei prodotti e servizi che svolgono funzioni nuove ma correlate

Nell’economia esperienziale, le imprese non producono più beni e servizi per soddisfare i bisogni ben definiti, ma coinvolgono i clienti in un processo che gli impegna sul piano emotivo, intellettuale e persino spirituale.

Basandosi su approfondite analisi di imprese di successo in settori maturi:

  1. Maturità è un atteggiamento, non un ineluttabile dato di fatto: ogni impresa ha il potenziale di rinnovamento, specialmente oggi con i siti internet;
  2. Il fattore fondamentale è l’impresa, non il settore, che va visto come un contesto e non come una prigione. L’azienda creativa può non solo ottenere successo in un ambiente ostile, ma anche modificando radicalmente: questo avviene costantemente in tempi recenti quando nuove aziende creative come le start-up realizzano siti web innovativi e riescono a rinnovare un settore apparentemente ostile, come quello del trasporto (ad esempio i taxi) o quello del cibo (ad esempio pizzabo).
  3. L’innovazione strategica è la base del vantaggio competitivo in quei settori in cui le potenzialità di stabilire tale vantaggio sembrano limitate. L’assenza dell’innovazione strategica è la conciliazione di diverse alternative: qualità a basso costo, varietà a basso costo, rapidità di risposta a basso costo;
  4. Le imprese dovrebbero scegliere il loro territorio strategico in maniera molto selettiva. L’ampiezza del mercato dell’impresa deve esssere limitata dalle sue risorse e dalle sue competnenze;
  5. Il perseguimento dell’innovazione strategica richiede un’organizzazione imprenditoriale che abbia possibilità di sperimentazione e capacità di apprendimento.

Il ringiovamento è una sfida straordinaria e capita spesso che questa sfida si vinca grazie al miglioramento dei canali di comunicazione, come ai siti web e alle tecniche di web-marketing. La resistenza alle innovazioni e al rinnovamento scaturisce anche dalla tendenza dei manager delle imprese affermate a restare ancorati all’approcio tradizionale del loro settore in termini di fattori critici di successo aziendali.

Lo studio delle mappe cognitive, cioè la struttura mentale attraverso cui i manager percepiscono l’ambiente circostante e la loro azienda, fornisce spinti interessanti per capire perché certe imprese riescono meglio di altre ad adattarsi in un ambiente mutevole.

La capacità di staccarsi dalle opinioni radicate e di prevenire a un posizionamento innovativo o a una forma nuova di differenziazione può rivelarsi particolarmente importante nei settori maturi.

Come possono le imprese sfuggire ai punti di vista tradizionali e perseguire innovazioni strategiche? Il ruolo della strategia è promuovere il rinnovamento del top management nel processo di formulazione della strategia, coinvolgendo giovani impiegati provenienti dai livelli gerarchici inferiori.

La tecnologia e lo sviluppo di tecniche di comunicazione avanzate come quelle basate nell’ambito digitale come i siti web possono fornire valide strategie di rinnovamento capaci di ridare vigore alle imprese stagnanti. Il consiglio è come sempre quello di chiedere un preventivo per la realizzazione di un sito web e scoprire quali siano queste potenzialità studiando bene i propri punti di forza, di debolezza, le minacce e le opportunità prossime.

La ricerca della differenziazione

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Una volta fatto realizzare un sito web e ottenuto il contatto di un cliente non bisogna fermarsi lì per aumentare le conversioni, occorre muoversi nella direzione del cliente contattandolo a sua volta e scoprendo quali siano le sue esigenze specifiche, così da creare un servizio personalizzato facendolo sentire partecipe delle tipologie di attività proposte, e specialmente il più consapevole possibile dei servizi che potete offrire, cosa che purtroppo è spesso sottovalutata.

La leadership di costo non è facile da sostenere, specialmente in quei settori in cui la concorrenza ha ilcarattere dell’internazionalità. Così, nei settori maturi, la differenziazione diventa uno strumento molto attraente. La tendenza alla standardizzazione dei prodotti però, limita le opportunità dell’impresa e allo stesso tempo dissuade il consumatore dal pagare un prezzo superiore per un prodotto differenziato.

La standardizzazione degli attributi fisici del prodotto e la convergenza delle aspettative dei clienti costituiscono un limite, ma non ostacoli insormontabili nella ricerca della differenziazione. La standardizazione del prodotto è spesso accompagnata da una crescente differenziazione dei servizi complementari e da un’immagine più forte.

Politiche di posizionamento legate al web marketing

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Un basso tasso di crescita della domanda, la scarsa differenziazione del prodotto e la concorrenza internazionale tendono a deprimere la redditività dei settori maturi. Non solo il tasso di crescita della domanda varia da segmento a segmento, ma la natura stessa dei segmenti differisce notevolmente in termini di concentrazione, potere degli acquirenti e potenziale di differenziazione. Ne consegue che la scelta del segmento in cui posizionarsi è un fattore di assoluta rilevanza strategica nei settori maturi. Le aziende che ahnno fatto registrare i migliori risultati in tali settori sono spesso le stesse che hanno operato la scelta più astuta nelle decisioni di posizionamento.

Quanto più l’impresa dominante si concentra sul mercato di massa tanto più è probabile che le nicchie trascurate offrano opportunità a nuovi entranti disposti a specializzarsi per servirle.

Le tecnologie informatiche hanno inaugurato nuovi approci alla gestione delle relazioni con i clienti: grazie ad esse è possibile analizzare le caratteristiche e le preferenze individuali, identificare il contributo del singolo cliente alla redditività e organizzare le campagne di marketing attorno a un approcio al cliente individualizzato e integrato: è questo uno dei motivi principali per cui ènecessario per le nuove imprese dotarsi di un sito web capace di comunicare con i potenziali clienti in maniera efficace e in grado di permettere un raggiungimento di vantaggio competitivo rilevante rispetto alla concorrenza.  Lo stadio successivo dopo il raggiungimento dei potenziali clienti tramite il sito web aziendale consiste nell’andare oltre la selezione, contattando attivamente i clienti più redditizi e accrescendo il valore di quelli meno redditizi. c’è la necessità per le imprese di ottimizzare la generazione del valore cioè la relazione tra l’investimento che l’impresa compie nelle relazioni con i clienti e i rendimenti generati da wuesto investimento.